Spock

E’ la manovra sovrana del freestyle, quella più gettonata durante le gare. Si tratta di una rotazione per metà aerea, di 360° di tavola e vela. Il suo inventore è il famoso hawaiano, già campione del mondo di freestyle Josh Stone, che l’ha eseguita per la prima volta nel 2000, in una prova di Wordcup a Fuerte Ventura, tra lo stupore generale dei presenti nel vedere realizzata una simile rotazione con il windsurf.
Le condizioni richieste per realizzarla sono: acqua piatta e tavola freestyle con pinna corta.
Vela ideale: 5.9 o 5.3.
Naturalmente prima di provarla dovete conoscere a perfezione i movimenti del vulkan dal quale questa manovra deriva.

Vediamo come eseguirla.
Saltate staccando come per il Vulkan ma un po’ più al lasco (alla poggia). In aria, iniziate la rotazione del corpo intorno all’albero con un movimento molto (ma molto!) deciso del bacino, afferrate con la mano posteriore l’albero sotto il boma e piegando il corpo in avanti.iniziate a scivolare all’indietro sulla prua. È fondamentale rimanere con il peso in avanti (altrimenti bloccate la rotazione) per tenere la pinna fuori dall’acqua. Appoggiate l’altra mano sul boma e, continuando a spingere con il corpo in avanti e centrale, finite la vostra rotazione di 360° di tavola e vela. Spesso, soprattutto le prime volte, la chiusura di questa manovra avviene in equilibrio precario, quindi bisogna essere veloci e reattivi, mai lenti.

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